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Gianmaurizio Cazzaroli

Aree of expertise: Gestione risorse umane, relazioni sindacali, welfare aziendale, Smart Working. Facility Management, innovazione dei servizi, configurazione e gestione degli spazi, uffici e officine (ABW). Gestione e valorizzazione della Disabilità, Responsabilità Sociale di Impresa. Contratti Collaborativi con clienti e fornitori (Vested).

Laureato in Ingegneria Meccanica, Gianmaurizio inizia a lavorare in Tetra Pak gestendo progetti di sviluppo e industrializzazione di sistemi di riempimento per confezionatrici asettiche.
Uscito da Tetra Pak, diviene Direttore Tecnico in una azienda produttrice di componenti per auto, sviluppando nuovi prodotti e implementando le prime certificazioni di qualità aziendale, poi diviene Direttore di Stabilimento per una azienda produttrice di acciai speciali.
Nel 2000 torna in Tetra Pak, prima con il ruolo di Customer Satisfaction Manager della Market Company Italiana poi, nella sede di Modena, con il compito di ristrutturazione del sito e organizzazione di tutti i servizi di supporto. Crede nel concetto della Flessibilità degli Spazi, sia negli uffici che in officina: «gli edifici si devono adattare alle esigenze delle organizzazioni e non viceversa». L’Activity Based Working è un concetto che ha implementato con soluzioni che superano quelle standard.
Nel 2008 prende anche l’incarico di Direttore del Personale. Nel 2012 l’azienda viene nominata dal Great Place to Work la miglior azienda per cui lavorare in Europa e nel 2013 Il Politecnico di Milano le assegna anche lo Smart Working Award.
Gianmaurizio ritiene che i rapporti azienda-sindacato dei lavoratori debbano essere basati sulla reciproca fiducia e rispetto. Ha fatto parte dell’Advisory Board di Federmeccanica, contribuendo alla stesura del Contratto Nazionale per le Aziende Metalmeccaniche. Crede fermamente nella Responsabilità Sociale di Impresa come un dovere e come vantaggio competitivo per le aziende. Ha contribuito alla realizzazione di diversi progetti ed alla costituzione della Associazione per la RSI di Modena
Ha promosso e realizzato in azienda progetti per la gestione e la valorizzazione della diversità, con particolare riguardo alle disabilità. Ha introdotto con successo la figura del Diversity Manager.
Durante tutta la sua carriera ha sempre impostato il rapporto con fornitori e clienti sulla collaborazione e la fiducia; recentemente ha contribuito alla impostazione e alla implementazione di un contratto Globale di Facility Management, che ha come presupposti la fiducia reciproca e la collaborazione a lungo termine, basato sulla metodologia Vested, teorizzata dalla University of Tennessee.